Storia dei trattori John Deere
Nel 1837, nel Vermont, il fabbro John Deere costruisce un aratro in acciaio. Scava la terra dura del Midwest, apre solchi profondi e permette agli agricoltori di spostare il grano più facilmente.
Nel 1868 fonda la “John Deere & Company”. L’azienda produce aratri e altri attrezzi agricoli. Nei campi gli agricoltori li trascinano, scavano solchi e spingono i semi nella terra.
Negli anni ’20 Deere costruisce i primi trattori a cingoli. Nel 1930 arriva il modello “D”, primo trattore a ruote. Gli agricoltori lo guidano nei campi per arare, seminare e trasportare sacchi di raccolto dai campi ai magazzini.
Negli anni ’60 e ’70 Deere realizza trattori con motori più potenti e trasmissioni aggiornate. L’azienda apre stabilimenti all’estero e compra altre aziende per costruire più macchine.
Negli anni 2000 arrivano i primi sistemi di guida automatica e attrezzature per seminare con precisione. I mezzi scavano solchi, trasportano raccolti e muovono più terra con meno sforzo.
Oggi i trattori e le macchine John Deere girano nei campi di tutto il mondo. Trascinano aratri, spingono il grano nei carri, scavano solchi e trasportano raccolti, giorno dopo giorno.