Storia dei trattori Landini
Nel 1884 Giovanni Landini apre un’officina a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia. Costruisce aratri e macchine agricole. I mezzi iniziano a girare nei campi, scavando solchi e spingendo la terra. Presto costruisce i primi trattori e li porta nei campi italiani.
Negli anni ’20 Landini produce il “Landini 6/16”. Gli agricoltori lo guidano nei campi, trainano aratri, spingono carri pieni di grano e scavano solchi per i semi. Negli anni ’30 arrivano nuovi modelli. Nei campi, gli agricoltori li usano per arare, seminare e trasportare raccolti.
Negli anni ’50 esce il trattore “Landini 50”. Gira nei campi italiani, trascina aratri, muove sacchi di raccolto e spinge la terra. I trattori Landini iniziano a girare anche all’estero.
Negli anni ’70 e ’80 Landini costruisce trattori con motori più potenti e trasmissioni aggiornate. Gli agricoltori li guidano tra i filari, scavano solchi più profondi, trasportano più raccolto e arare grandi campi diventa più veloce.
Nel 1994 Landini entra nel gruppo Argo. L’azienda continua a costruire trattori, aggiornare motori e trasmissioni, e produrre più mezzi per i campi.
Oggi i trattori Landini girano nei campi di tutto il mondo. Trascinano aratri, spingono carri pieni di grano, scavano solchi e trasportano raccolti giorno dopo giorno.